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In questa sezione imparerai cosa
sono e come comportarsi con questi pericolosi programmi proponendovi
alcune pagine che vanno dalla descrizione delle varie tipologie, metodi di
trasmissione e prevenzione da attuare e una selezione dei virus più potenti che
potete trovare sulla rete.
Cosa sono i Virus:
Un virus e' un programma, un'insieme di istruzioni che al
pari di altri programmi e' stato creato per compiere alcune azioni, e reagire in
modi previsti al verificarsi di determinate condizioni. Un file attaccato da un
virus, e' un file dove alle istruzioni originali sono state aggiunte le
istruzioni del virus. Quindi in sostanza il virus si aggiunge al file.
Il virus ha un nome che viene attribuito dallo scopritore, e talvolta ha
attinenza con gli effetti provocati.
Esistono famiglie di virus o ceppi virali, in quanto i virus non sono figli
unici, ma spesso discendono da una comune progenie. Chi crea un virus puo' farlo
ex-novo, o modificandone uno esistente. Inoltre impulso a modificare il virus
viene dal fatto che questo può essere scoperto e riconosciuto dagli antivirus.
Il virus modificato e' un virus nuovo almeno in parte, e quindi non sempre
riconoscibile dagli antivirus fino a quando il suo codice non viene scoperto, e
inserito nelle versioni successive dei programmi antivirus.
Come si trasmettono:
I virus si trasmettono passando file (tramite dischetti,
rete, ftp, allegati di posta elettronica), o lavorando e scrivendo con un
dischetto su un computer infetto.
E' possibile lavorare in un computer potenzialmente infetto e non infettarsi,
attraverso un dischetto protetto da scrittura. Naturalmente potremo solo
stampare o effettuare delle modifiche senza però poterle salvare.
. . . e come non si trasmettono:
Tramite posta elettronica ci arriva un messaggio che ci
avverte di un pericoloso virus che si annida in un apparentemente innocuo
messaggio che potrebbe arrivarci. Siamo invitati girare il messaggio al maggior
numero di persone, e a titolo di referenza ci viene fatto notare che la
comunicazione arriva da una nota azienda informatica (alternativamente IBM e
Microsoft, o altre).
Un virus non si può trasmettere tramite messaggio di posta elettronica, ma solo
tramite file (tramite file allegato a messaggio di posta elettronica, ma solo
TRAMITE IL file e NON TRAMITE IL messaggio.)
Il messaggio di posta usa il set di caratteri ascii ristretto (due alla settima)
che da 128 caratteri disponibili. Il set di caratteri esteso (due alla ottava,
che fornisce gli ulteriori 128 caratteri per arrivare a 256) varia da paese a
paese. Qualsiasi file trasmesso nel corpo del messaggio arriverebbe diverso, e
quindi "non funzionante" a seconda dei server per i quali e'
transitato.
Ecco perché se scrivo un messaggio di posta elettronica con le lettere
accentate (caratteri del set ascii esteso) queste vengono sostituite da altri
caratteri, provocando un errore di visualizzazione. Infatti per trasmettere file
si usa l'allegato, con i vari standard per la trasmissione (MIME; BINHEX)
proprio per evitare questo problema.
Un messaggio di posta elettronica che non contenga file allegati e'
assolutamente innocuo, e al limite può contenere insulti o cose non
interessanti oppure effetti java molto fastisiosi, ma nulla di più.
Anche se il messaggio contiene un file infetto, il messaggio in se non e'
pericoloso, ma solo il file e solo se questo viene aperto ed eseguito.
Il virus esiste ma non e' informatico: l'infezione non e' reale ma virtuale, ed
e' nel panico generato dal messaggio. L'utente ignaro legge il messaggio, e
spaventato accetta il consiglio e gira il messaggio a tutti i suoi conoscenti,
amici più cari etc.
Il flusso dei falsi allarmi diventa esponenziale fra varie comunità di utenti e
il virus ha fatto il suo effetto, complici gli ignari e preoccupati utenti.
A questo proposito si può guardare al sito della Symantec.
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