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INTERCETTAZIONI
TELEFONICHE
E-TACS: Possibile
mediante qualsiasi ricevitore FM (scanner) sintonizzabile
sulle banda dei 937.000- 960.000 Mhz . E' possibile
ascoltare sia le conversazioni sulle celle prossime al
ricevitore sia riuscire a intercettare i numeri di
telefono chiamati attraverso degli speciali decodificatori
rintracciabili in commercio. Con un qualsiasi ricevitore o
uno scanner che possa ricevere le frequenze comprese tra
900 e 950 mhz in modulazione di frequenza (FM) e'
possibile ascoltare il traffico della rete cellulare
E-TACS. Impostando come passo di sintonia 12.5 khz e
iniziando ad ascoltare intorno ai 937.000 Mhz ascolteremo
di sicuro le prime conversazioni provenienti dalla cella a
noi piu' vicina. Quando una conversazione si interrompe
bruscamente con due toni acuti vuol dire che la rete ha
spostato la chiamata su un'altra cella in modo da seguire
l'eventuale movimento del terminale cellulare. E' da
ricordare comunque che in Italia gli articoli 617 e 617
bis del Codice Penale (modificati poi dalla legge 8.4.74
nr. 98) è vietato l'ascolto e la diffusione di queste
comunicazioni.
GSM: a causa delle
modulazione digitale non e' possibile l'ascolto delle
conversazione attraverso un normale scanner. L'unico
possibilità e la ricezione dei burst (pacchetti di dati
trasmessi sul canale radiofonico) e la loro successiva
analisi e decodifica. Vari gruppi di lavoro stanno
studiando l'algoritmo A5 (versione AX) che viene
utilizzato per la criptazione dei dati trasmessi via
radio. L’algoritmo utilizzato per crittare i pacchetti
di dati contenenti la nostra voce viene indicato con la
sigla A5. Non essendo un prodotto di pubblico dominio, i
suoi sorgenti di sviluppo non sono liberamente reperibili.
Già solo questo dato dovrebbe indurci a una maggiore
prudenza e a legittimi dubbi sull’affidabilità
dell’algoritmo stesso.La nascita dell’A5 non è
espressamente legata alla rete GSM. L’algoritmo venne
adottato dopo una lunga battaglia tra i vari paesi
appartenenti al consorzio paneuropeo da cui nacque la
necessità di creare un sistema di telefonia digitale
sicuro e standardizzato. Nella competizione vinse l'idea
di una rete non invulnerabile e per la rete GSM venne
adottata una versione modificata dell’A5, chiamata AX.
Questo sistema si basa su un codificatore di tipo str eam
ci pher (utilizzato per cifrare un ciclo continuo di bit
da trasmettere) che utilizza secondo i parametri ufficiali
ETSI una chiave di cifratura di 64 bit per codificare i
114 bit di ogni burst (pacchetto di dati) che viene
trasmesso da base a unità mobile.Secondo l’esperto di
crittografia inglese Ross Anderson l’ultimo dato non é
reale e la chiave effettiva sarebbe di soli 5 byte (40
bit). Ciò rende fattibile la ricerca della chiave di
partenza avvalendosi di soli pochi giorni di calcolo di
una workstation o di un potente personal computer. Secondo
Anderson sa- rebbe molto facile realizzare dei chip
progettati apposta per realizzare un banale attacco a 2^40
combinazioni, che permetterebbero la nascita di un
fantastico cracker di A5.Nel giugno del 1994 una possibile
implementazione dell’A5X è stata diffusa su Internet e
vari sono i gruppi che stanno lavorando per la
realizzazione di un veloce e funzionale generatore di
chiavi. Sempre nel giugno 1994 si doveva tenere all’IEE
di Londra un incontro organizzato dal professor Simon
Sherpherd della Bradford University sui problemi di
sicurezza degli algoritmi stream cipher e soprattutto
dell’A5. Incredibilmente il GCHQ (il servizio inglese di
intelligence) riuscì a far saltare la presentazione.Un
ulteriore segnale della effettiva non sicurezza di questo
sistema lo possiamo apprendere da un documento scritto da
Marcello Scatà e Lorenza Romano (disponibile liberamente
in rete) della facoltà di Ingegneria Informatica di
Padova, su cui troviamo il seguente passaggio: Supponiamo
che effettuare una ricerca esaustiva di tutte le possibili
chia vi sia il metodo più efficiente per decifrare un
messaggio cifrato. Possiamo allora considerare la
dimensione della chiave come una misura dell’affidabilità
di un algoritmo di crittografazione. Se assumiamo una
cracking ma chi ne capace di un milione di
crittografazioni al secondo, otteniamo i seguenti
risultati: Tempo richiesto per verificare tutte le
possibili chiavi
Dimensione chiave in Bit
32 = 1,19 Ore
Dimensione chiave in Bit 40 = 12,7 Giorni
Dimensione chiave in Bit 56 = 2.291 Anni
Dimensione chiave in Bit 64 = 584.542 Anni
Dimensione chiave in Bit 128 = 10,8 * 10^25 Anni
Nel valutare
l’affidabilità di un algoritmo di crittografazione deve
essere perciò considerata la durata delle informazioni
che devono essere protette. Assumendo ad esempio che
l’algoritmo A5 utilizzato nel sistema GSM abbia, come
sembra, una effettiva chiave di 40 bit (e non 64 bit),
fornisce una adeguata protezione per informazioni che
hanno un tempo di vita breve. È opinione comune che le
conversazioni telefoniche cellulari abbiano un tempo di
vita utile dell’ordine di qualche settimana.
Clonazione e furto di
telefonate
E-TACS: la clonazione di
un cellulare etacs avviene in maniera molto semplice
poiche' ogni terminale mobile viene identificato solo dal
suo numero seriale e dal suo numero telefonico. Mediante
la riprogrammazione dall'esterno di questi due parametri
il nostro telefono potra' di colpo essere uguale a
qualsiasi altro della rete, permettendoci quindi di
utilizzare servizi in maniera completamente anonima e
gratuita. Nonostante l'inserimento del PIN (il numero di
blocco a 5 cifre che viene inserito ormai in ogni
telefono) la rete Etacs continua giornalmente a essere
preda di furti a tutti i livelli. Nelle rete Etacs
l'identificazione di ogni terminale mobile avviene
solamente attraverso la coppia di dati relativi al numero
seriale del telefono e al numero telefonico dell'abbonato.
Potendo cambiare il numero di serie di un telefono e
potendo inserire all'interno un numero telefonico gia'
attivato abbiamo la possibilia' di creare una serie
infinita di copie di terminali Etacs attivi. Al momento
della risposta a una chiamata, il telefono che
effettivamente rispondera' sara' quello che per ultimo ha
trasmesso in rete la sua posizione; per la chiamata non
esistono problemi, poiche' per la rete il terminale
originale e quello clonato sono perfettamente identici. La
procedura per la riprogrammazione di un telefono e' di
solito molto semplice ed intuitiva, tutti i rivenditori di
telefonia cellulare possegono di solito le specifiche di
ogni casa madre per la programmazione dei telefoni. Il
sistema più utilizzato per reperire numeri seriali è
l'intercettazione radio dell'inizio di una comunicazione
quando il terminale si indenfica trasmettendo il numero
seriale.
GSM: nelle reti GSM il
telefono non ha nessun valore se non dotato della SIM
card, un minuscolo microprocessore che viene inserito nel
telefono e contiene tutti i dati riguardanti l'identita'
del proprietario del contratto, il suo numero di telefono
e tutti dati che vengono memorizzati nel telefono. Tutto
cio' permette di avere uno stardard di sicurezza molto
alto che fa si' che il fenomeno della clonazione, molto in
voga nella rete Etacs, sia completamente inattuabile nei
GSM. L'unica via sembra quella della riprogrammazione e
dell'analisi delle SIM possibile con vari software e
interfaccie disponibili in rete. Le sim come tutte le
smartcard sono riprogrammabili e copiabili attraverso un
apposita interfaccia che permette al nostro computer di
leggere e scrivere nella memoria della card.
Controllo a distanza
degli spostamenti
E-TACS: i terminali etacs
trasmettono la loro posizione ogni sei minuti alla cella
piu' vicina, in modo che tutta la rete possa conoscere la
posizione di ogni utente per poterlo facilmente
rintracciare in caso di chiamate. Questo permette di
risalire a una mappa molto precisa degli spostamenti di
chiunque abbia un cellulare acceso addosso. Nelle grosse
citta', a causa dell'alto numero di utenti, la distanza
tra la celle e' di pochi chilometri e cio' permette un
controllo degli spostamenti di ogni cellulare sempre piu'
preciso. Unico sistema per evitare questo possible
controllo e' tenere il cellulare spento e utilizzarlo
quindi sono come chiamante. Ogni rete cellulare e'
costituita da un numero variabile di celle che permettono
la copertura radio-elettrica e il collegamento tra i
terminali mobili e la rete telefonica fissa. Il numero
delle celle e la loro grandezza dipende dalla quantita' di
traffico (e quindi dal numero di terminali mobili)
presenti in una data zona. Nelle citta' il numero delle
celle e' molto alto e la loro grandezza e' molto ridotta.
La grandezza delle celle dipende dalla tipo di traffico
presente in ogni zona.
GSM: valgono gli stessi
commenti appena fatti per la rete GSM, vale la pena
comunque ricordare che essendo la rete GSM pan-europea, il
controllo sui nostri spostamenti puo' anche uscire dai
confine del nostro paese.
Sicurezza Cordless
-Modelli giapponesi a 49
Mhz Panasonic e similari Facilmente ascoltabile con
qualsiasi scanner sintonizzabile sui 46-49 Mhz in Fm.
Facilissima e intuitiva, a causa del basso numero di
chiavi elettroniche usate su ogni modello. Si trovano sul
mercato a prezzi molto convenienti ma sono completamente
insicuri.
-Modelli Omologati a 900
Mhz Telecom, Urmet, Italtel, Sony etc.. Facilmente
ascoltabile con qualsiasi scanner sintonizzabile sui
959.000-960.000 Mhz in Fm. Un buon numero di chiavi
digitali rendono diffile il furto di telefonate. Sono
relativamente sicuri ma nonostante l'altro prezzo
rimangono ancora facilmente ascoltabili da chiunque.
-Modelli DECT a 1800 Mhz:
Telecom, Philips, Nokia A causa dell'alta frequenza usata
e della modulazione digitale ADPCM non sono intercettabili
con un comune scanner. L'utilizzo di tecniche di codifica
digitale GFSK dei dati trasmessi rende praticamente
impossibile il furto di telefonate. Hanno un grado di
sicurezza molto elevato e permettono l'utilizzo anche
fuori dalla portata del trasmettitore casalingo.
Pager
Parenti minori degli
ormai omnipresenti telefonini i Pager, commercializzati in
Italia dalla Telecom Italia Mobile sotto il nome di
Teledrin, rappresentano un utile sistema ricerca persone
all'interno di una citta'. In commercio esistono due
sistemi di pager, il primo rigorosamente numerico permette
solo di risalire al numero di telefono di chi ci sta
cercando, il secondo permette invece di ricevere messaggio
alfanumeri, tipo sms, sul terminale a caratteri del nostro
Teledrin. Il sistema alfanumerico utilizza un protocollo
di comunicazione utilizzato in tutto il mondo chiamato
Pogsat che trasmette i dati su un canale radio Fm con
velocita' di 2400 bd. La rete Teledrin funziona in
isofrequenza su tutto il territorio nazionale e ricevere i
dati trasmessi ai pager alfanumerici della nostra citta'
e' cosa molto semplice, basta sintonizzare uno scanner sui
466.075 Mhz in FM e collegare l'audio al pc attraverso la
scheda Sound Blaster e con i vari programmi descritti
sotto riceveremo i vari messaggi presenti nell'etere. Come
potete notare la sicurezza di questo sistema e'
decisamente bassa, basta un computer e uno scanner e
possiamo intercettare messaggi diretti ai pager della
nostra zona.
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