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GREENE
TERMINAL SERVER
Tutte le seguenti
informazioni sono solo a scopo educativo, tali
informazioni sono solo frutto di voci o di esperienze
personali che non hanno portato alla violazione di nessun
codice previsto dalla Legge Italiana.
Ultimamente molti avranno notato una corsa ai numeri
verdi, i cosiddetti green, da parte di persone stufe di
pagare mamma telecom. Dopo varie scansioni effettuate da
persone e' venuto alla luce che molti provider avevano
delle loro macchine collegate a tali numeri mentre su
altri rispondevano dei Terminal Server dove, a volte, non
vi era nessun controllo.
Non posso dire nel
dettaglio quali sono questi numeri ne quali sono i vari
provider o computer che li usano; posso solamente fare
alcuni nomi in quanto numeri pubblicizzati dai provider
stessi o non piu' utilizzabili. Come ho gia' detto in una
mia email e come hanno fatto gia' altri prima di me un
numero verde che aveva fatto storia era il 167012837
ovvero il numero verde usato dalla Tin per fare le
attivazioni. Facendo tale numero ed aprendo la finestra
terminale ( si puo' fare anche ora ) si notera' che senza
alcun controllo di sicurezza si entra in un terminal
server, in questo caso un ascend.
Tali macchine gestiscono
l'assegnazione del IP via ppp e sono macchine dedicate a
gestire i vari modem ad essi collegati e i vari chiamanti.
Vi sono vari comandi ( molto simili a quelli dei cisco )
che, in parte, si possono ottenere scrivendo help o ? e
poi dando invio. Per vedere se una macchina di questo tipo
e' in rete basta provare a fare un telnet o pingare una
qualche macchina e vedere se risponde. I comandi telnet e
ping sono dediti a fare cio'. Se cio' non funzionasse le
speranze non sono finite. Come succedette al 167012837
qualche dipendente telecom mise un server proxy su una
macchina fuori dal dominio dell'ascend e utilizzo una
macchina in rete ( non l'ascend ) per vederla. Come tutte
sapete ( spero ) 194.20.32.1 e' la macchina dove sono le
prime pagine che gestiscono le iscrizioni ( le altre sono
su 195.31.190.63 ); proprio questa macchina era usata come
gateway per vederne un'altra (195.31.190.135 ) dove
giaceva un server proxy ftp e http sulla porta ( classica
) 8080.
L'unico modo per
accorgersi di questa macchina era facendo uno show della
tabella di routing; il comando show ip routes fa questo.
Un controllo dell'arp non sarebbe servito a questo scopo
mentre e' stato molto utile per individuare gli IP delle
macchine collegate che stavano lavorando. Dovete sapere
che per molto tempo diverse persone montavano server irc,
ftp e usavano la sottorete di cui faceva capo l'ascend per
chiaccherare e scambiarsi files.
Da un calcolo aprossimato
oserei dire che 200 persone diverse hanno usato tale
servizio tra il Dicembre 97 e il Marzo 98 per un totale di
2 Giga di trasferimenti cadauna. Un altro numero che e'
stato usato per un po' di tempo e che ha dava connessioni
complete ad internet era il numero verde gestito dall'USL
del Veneto. A tale numero rispondeva un Cisco il quale (
dopo i controlli per vedere se era in internet detti prima
) permetteva di girare su internet senza problemi. Dopo
una settimana queste persone inserirono il sistema di
autentificazione PAP sul ppp ma tale controllo si poteva
raggirare usando il buon vecchio protocollo SLIP, lasciato
abilitato e senza nessuna forma di sicurezza. Vi sono
molte altre macchine collegate a numeri verdi, da provider
a macchine del governo ma sono quasi tutte coperte da
sistemi di sicurezza che richiedono a chi le voglia
utilizzare una login ( o Username ) ed una passwd.
Famosi provider italiani
come MDnet vendono abbonamenti su numeri verdi ormai gia'
da molto anni, altri ( senza dirlo a nessuno ) hanno gia'
diversi numeri attivi. Un solo consiglio : tali numeri
sono pubblici e quindi tutti li possono chiamare sia che
siano sull' elenco sia che non ci siano. La violazione del
sistema di sicurezza e' un reato molto grave e ne sanno
qualcosa quelli che, fino a poco tempo fa, utilizzavano un
numero verde a cui faceva capo ItaliaOnLine......
utilizzando comuni account di IOL si poteva accedere alla
rete. 3 settimane fa sono scattate circa 200 denuncie sul
territorio italiano con 200 altrettanti processi.
Pensateci bene, quindi, e
valutate il tutto. I numeri che ho citato non sono piu'
utilizzabili agli scopi prima citati e gli ho citati
liberamente poiche' nessun reato era stato commesso
durante il loro utilizzo. Potrei darvi anche gli estremi
di una delle leggi piu' significative del codice penale
riguardante i crimini informatici ma mi limitero' a
citarne solo alcune righe ( cio' potrebbe esservi di aiuto
) : "...In caso di semplice immissione non
autorizzata si rischia la reclusione fino a tre
anni.....per misure di sicurezza si intendono tutti i
mezzi di protezione logici e fisici ( password, chiavi,
... ) che dimostrino la volonta' del soggetto, che
gestisce il sistema informatico o telematico, di voler
espressamente riservare l'accesso e la permanenza nel
sistema alle sole persone da lui autorizzate"
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